IL PSI MOBILITATO. NASCONO 500 COMITATI "SOCIALISTI X BERSANI


Il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, ha convocato, questa mattina a Roma, i segretari regionali e i segretari delle federazioni provinciali del Psi, insieme ai  sindaci e egli amministratori socialisti, per una riunione operativa in vista delle prossime elezioni primarie del centrosinistra. Il segretario socialista ha sottolineato che le prossime settimane  “saranno caratterizzate dal  forte impegno dei  nostri dirigenti e amministratori locali nell'organizzazione delle primarie di coalizione" e ha illustrato, nel corso dell'incontro, le regole e le modalità di svolgimento delle primarie che, ha sottolineato, "i socialisti osserveranno e faranno osservare rigorosamente". 
“A Bruxelles, qualche settimana fa - ha proseguito Nencini - abbiamo deciso di sostenere, in piena autonomia,  il segretario del Pd alle primarie di coalizione. 
Muovendo da  questa candidatura, abbiamo concorso alla definizione di un programma dalla forte impronta riformista e coerente con le idee del Pse, affinchè l' Italia sia  governata all’insegna dello sviluppo nel segno dell' equità, del rigore, della laicità e dell' innovazione. In vista dello svolgimento delle primarie di coalizione dunque – aggiunge Nencini -  tutto il Psi  sarà mobilitato a sostegno di Pier Luigi Bersani e nelle prossime ore, in tutta Italia, saranno costituiti oltre 500 comitati socialisti a sostegno della sua candidatura". 
 


 

PSI: SOSPESO ACCOUNT TWITTER SENZA MOTIVO

L’account ufficiale di Twitter del Psi, è stato, durante la notte, sospeso senza una precisa motivazione. “E' inspiegabile come – precisa il responsabile nazionale comunicazione del Psi, Emanuele Pecheux - nelle prime ore della giornata di oggi, Twitter abbia sospeso l'account del partito senza fornire alcun preavviso, azzerando following, followers e contenuti”. 

“L' account ‘@PartSocialista’  viene utilizzato – avverte Pecheux - come avviene per tutti i partiti, al solo scopo di fornire informazioni sulla nostra attività. Inoltre, la segnalazione che ho immediatamente inoltrata a Twitter nelle prime ore della mattinata, allo stato delle cose, non ha avuto che risposte in automatico, dilatorie e del tutto insoddisfacenti. Spero e mi auguro – conclude il responsabile comunicazione Psi - si tratti di un errore al quale Twitter porrà rapidamente rimedio poichè più scorrono le ore, maggiore è il danno che tale azione reca alla comunicazione del Psi”

PES Women Annual Conference


Rita Cinti Luciani
responsabile nazionale
Pari Opportunità PSI
The Party of European Socialists (PES), ECOSY - Young Socialists and PES Women are running the campaign "Your future is my future" and calling for a European Youth Guarantee to tackle youth unemployment

FESTA SOCIALISTA. DALLE ORE 17.00 LA DIRETTA AUDIOVIDEO DA PERUGIA

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Lettera di Rita Cinti Luciani. Soddisfazione per tutte le donne socialiste

Il 27 e 28 agosto si è tenuto a Città del Capo il congresso dell’Internazionale Socialista Donne, nel quale si è proceduto al rinnovo dell’incarico di presidenza tenuto da nove anni (due mandati) da Pia Locatelli. 

La nuova presidente è la deputata marocchina Quafa Hajji, alla quale formuliamo i migliori auguri di buon lavoro. Pia che ha svolto i suoi due mandati con grandissimo impegno, proprio in virtù della sua attività ha avuto la grande soddisfazione di avere l’incarico di Presidente onoraria, un riconoscimento certamente tutto meritato e che vede molto soddisfatte anche tutte le donne socialiste per gli obiettivi e l’intenso lavoro che occorre ancora promuovere a livello mondiale soprattutto in materia di diritti civili delle donne. 

Congratulazioni Pia e buon lavoro.


Rita Cinti luciani
responsabile pari opportunità PSI



Legge 40. L’Europa ha fatto giustizia.

di Rita Cinti Luciani
responsabile pari opportunità PSI 


L’Europa ha fatto giustizia bocciando la legge 40, normativa sulla procreazione ingiusta, risultato di una politica sbagliata che viola i diritti delle persone in particolare delle donne.

La legge che impone l’impianto di tre embrioni impedendo una diagnosi preimpianto, ha costretto nel caso di grave malattia del feto trasmessa geneticamente dai genitori a ricorrere all’aborto che rappresenta sempre, in ogni caso per una donna un scelta dolorosissima. Quindi una sentenza corretta e civile, un monito che l’Europa ancora una volta ci fa in materia di diritti civili. Questo dovrà portare le forze politiche e il Parlamento a riaffrontare il tema con una nuova legge, una legge che tenga conto delle conoscenze scientifiche e tecnologie a disposizione per tutelare il desiderio di maternità e paternità attraverso una regolamentazione giuridica che si preoccupi di tracciare i percorsi più corretti all’interno del servizio sanitario senza trasformare i principi religiosi in norme dello Stato. Questo è un tema che certamente riguarda laici e cattolici, è un tema che va affrontato con coscienza ma con coerenza e rispetto per i diritti umani.

L’ex ministro Sacconi auspica il ricorso dello Stato contro la sentenza e parla di “prendere surrettiziamente la via della selezione genetica”, affermazione strumentale e faziosa che evidentemente non tiene conto del fatto che le analisi si fanno solo su gravi patologie che possono essere trasmesse dai genitori. 

Nei fatti da quando questa legge è stata approvata ha solo penalizzato le coppie con desiderio di avere dei figli che non potevano permettersi di andare all’estero. Una storia iniziata nel 2004 con veri tentativi di modifica, dibattiti a non finire e un referendum che non ha raggiunto il quorum, oggi per fortuna l’Europa ha fatto giustizia.


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Pia Locatelli (PSI) eletta presidente onoraria Internazionale Socialista Donne

Pia Locatelli, è la prima presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne, eletta a Città del Capo, Sudafrica, dalla prima giornata del ventesimo Congresso dell'Organizzazione, cui seguira' quello dell'Internazionale Socialista che si concludera’ l'uno di settembre.
Un successo che premia la capacita' e l'impegno gia' espressi da Locatelli nei nove anni, eletta nel 2003 in Brasile e riconfermata al congresso di Atene nel giugno 2008, in cui e' stata presidente dell'Internazionale Socialista Donne (Socialist International Women) e vicepresidente dell’Internazionale socialista (Socialist International).

L' Internazionale Socialista Donne sarà guidata dalla presidente  Ouafa Hajji, Socialist Union of Popular Forces, Marocco (nella foto in basso) e dalla segretaria generale Marije Laffeber Labour Party, Olanda