6 febbraio Giornata Mondiale contro la Mutilazione degli Organi Genitali Femminili

RITA MORICONI: NECESSARIO RAFFORZARE LA PREVENZIONE


Il prossimo 6 febbraio si celebra la Giornata Mondiale  contro la Mutilazione degli Organi Genitali Femminili.

Questa orribile pratica che interessa 130 milioni di donne e 2 milioni di bambine nel mondo, ma che non risparmia, a causa dei flussi migratori, i paesi dell’Europa, compresa L’Italia, dove sono più di 1000 le donne/bambine che hanno subito la pratica e migliaia quelle che potenzialmente potrebbero esserne vittima.
Rita Moriconi, Consigliere Regionale del Psi, ha presentato un'interrogazione nella quale chiede alla Giunta Regionale "di affrontare questo delicato e drammatico tema attraverso - si legge nel testo -  tutti gli strumenti di cui la Regione dispone e attività specifiche come: l’ aggiornamento dei dati sull’incidenza del fenomeno, azioni di rilevazione dello stesso, verifica della competenza e formazione del personale operante nei consultori, predisposizione di strutture di supporto e di accoglienza per le donne che hanno subito o che potenzialmente possano subire mutilazioni genitali femminili, strategie attuative per  il contrasto, la prevenzione e l’informazione circa la pratica.
“La libertà di scelta, il sostegno e la solidarietà verso culture differenti sono valori che abbiamo il dovere di garantire” ha dichiarato Moriconi “come Istituzioni e, semplicemente, come cittadini del mondo”.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bel blog e bel post davvero =)

Torniamo a riflettere oggi (e non solo oggi) sulla questione della mutilazione genitale femminile.

Il corpo di una dea va rispettato.

La peggiore mutilazione è quella dell'anima, perché per quella non c'è protesi.

Spero avrai modo di ricambiare la visita sul nostro blog:

http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/06/mutilazioni/